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JUDO O.K. AREZZO

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f.q.r. campionati italiani a2 es. b trofeo città di piombino 2026

Judo Ok Arezzo: Alfredo Magnanensi conquista il pass per i Campionati Italiani a2 es.b - Ottime prove anche per i più piccoli a Piombino

PIOMBINO – È stato un fine settimana intenso, ricco di significato e di forti passioni per il Judo Ok Arezzo, impegnato sui tatami di Piombino. Tra la tensione delle qualificazioni per i campionati italiani e l’emozione pura dei più piccoli al loro esordio, la società aretina torna a casa con un bottino prezioso, fatto di medaglie ma soprattutto di crescita, unione e grandi sorrisi. Un weekend che dimostra come il lavoro quotidiano in palestra sappia trasformarsi in traguardi concreti e in legami sempre più forti.

Sabato: La giornata di sabato era una di quelle che contano davvero. In palio c'era l'accesso ai Campionati Italiani A2 Esordienti B, un traguardo che si insegue fin da bambini, quando si indossa per la prima volta la cintura sul tatami. Per il Judo Ok Arezzo sono scesi in campo Alfredo Magnanensi e Leonardo Cincinelli.

Alfredo ha disputato una gara impeccabile. Con grande determinazione ha affrontato il tatami esprimendo il suo judo migliore: ha vinto 4 incontri di fila, piazzandosi al primo posto e avverando così il suo primo grande sogno tricolore. Ora per lui si apre una nuova fase di duro lavoro, consapevole che il bello – e il difficile – comincia adesso.

Nulla da fare invece per Leonardo, che si è fermato al secondo incontro. Un po' di incertezza lo ha portato a tentare attacchi meno convinti del solito, costandogli la sconfitta. Nonostante lo stop, Leonardo è stato molto bravo; questa gara gli è servita soprattutto per capire su quali aspetti lavorare in palestra per farsi trovare pronto ai prossimi appuntamenti. Le sconfitte, nel judo, sono solo il primo passo verso la vittoria successiva.

Il merito di questi risultati va diviso con il tecnico Michele Cozzolino, che ha guidato i ragazzi a bordo tatami. Grazie alla sua esperienza, ha saputo dare i consigli giusti dal punto di vista tecnico e tattico, trasmettendo soprattutto l'atteggiamento mentale e la determinazione necessari per questi livelli. Un ringraziamento speciale va anche ai genitori, il cui supporto costante è fondamentale per permettere ai ragazzi di inseguire questi traguardi.

Domenica: La domenica è stata dedicata al Trofeo Città di Piombino, rivolto alle categorie giovanili. Il Judo Ok Arezzo si è presentato con sei piccoli atleti. Per due di loro si trattava della primissima esperienza in assoluto su un campo gara. Un momento indimenticabile, fatto di emozioni forti e contrastanti: la prima volta che si sente il proprio nome chiamato dagli arbitri, il saluto davanti a un avversario sconosciuto, la gioia della prima vittoria e la tristezza per la prima sconfitta. Ma soprattutto, la prima volta in cui si è chiamati a credere in se stessi. Iniziamo proprio con loro: Greta Nespoli (cat. Fanciulli), dopo un primo incontro comprensibilmente rigido per via della tensione, si è sbloccata nel match successivo dimostrando il suo valore, vincendo e conquistando un ottimo secondo posto. Giulio Scapecchi (cat. Bambini), il più piccolo del gruppo, ha affrontato il tatami con coraggio e voglia di combattere, conquistando un bellissimo terzo posto contro bambini molto più esperti di lui.

Ottime risposte sono arrivate anche dai judoka con più esperienza: Martina Scapecchi (cat. Fanciulli) ha vinto il primo incontro con un bellissimo ippon. Nel secondo, purtroppo, un errore iniziale le è costato uno yuko, portandola al secondo posto finale al termine di una prova affrontata con vera grinta fino all'ultimo secondo.

Nella categoria Ragazzi, Lorenzo Scapecchi si è classificato al terzo posto al termine di una gara positiva, in cui ha mostrato una grande voglia di vincere anche se qualche piccolo errore non gli ha permesso di esprimere al massimo del suo potenziale. Emanuele Formelli, dopo aver perso il primo incontro, non si è demoralizzato: ha vinto il secondo con uno yuko e un bel ippon per immobilizzazione. Ha dimostrato carattere fino alla fine, ottenendo un secondo posto che, per quanto visto sul tatami e nonostante qualche errore da correggere, gli va decisamente stretto rispetto al gradino più alto del podio. Una delle migliori, la prova di Filippo Minelli. Dopo aver vinto il primo incontro con un bell' ippon, nel secondo si è trovato in svantaggio di uno yuko e penalizzato da due shido. Filippo non ha mollato e, a circa 30 secondi dalla fine, ha sfruttato un attacco incerto dell'avversario per ribaltarlo e immobilizzarlo a terra, conquistando l'ippon del primo posto.

Una grande famiglia dentro e fuori dal tatami: La società si dichiara fiera di tutti i suoi piccoli atleti per l'impegno, l'educazione e lo spirito di squadra dimostrati in ogni momento della trasferta. Al di là delle medaglie, la vittoria più grande è stata vedere i ragazzi sostenersi a vicenda, stringersi la mano nei momenti difficili e gioire insieme per i successi. Oltre al ringraziamento per i tecnici Claudia Bondi e Sofia Bernacchi presenti in gara, un ringraziamento profondo va a Moira Giusti, che segue i ragazzi ogni giorno in palestra con dedizione e passione, costruendo le basi di questi successi quotidiani. Infine, la società esprime la propria gratitudine ai genitori: la loro presenza costante e i sacrifici fatti per accompagnare i figli sono il motore invisibile che permette a questi splendidi sogni di diventare realtà.

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“Vivere lo sport - 2026”

Un weekend speciale a Follonica con il campione olimpico Fabio Basile

Un fine settimana di quelli che difficilmente si dimenticano. Due giorni intensi, quattro sessioni di allenamento e, soprattutto, la possibilità di condividere il tatami con uno dei più grandi protagonisti del judo italiano: Fabio Basile.

I ragazzi del Judo OK Arezzo che hanno partecipato allo stage di Follonica hanno avuto l'opportunità di vivere un'esperienza che è andata ben oltre il semplice allenamento. È stata un'occasione di crescita, confronto, divertimento e, inevitabilmente, anche di grande emozione.

Per alcuni di loro, infatti, trovarsi sullo stesso tatami con Fabio Basile ha significato avere improvvisamente davanti agli occhi uno dei propri idoli. Non più attraverso lo schermo, non più nei video delle grandi competizioni, ma lì, a pochi passi da loro, in judogi, pronto a spiegare, mostrare e correggere. E quando ad insegnarti è un campione olimpico, ogni particolare assume un valore diverso.

Durante le quattro sessioni di allenamento, Basile ha condiviso con i giovani judoka tecnica, esperienza e tanti di quei piccoli dettagli che spesso fanno la differenza in gara: movimenti, tempi, prese, intuizioni e accorgimenti maturati in anni trascorsi sui tatami più importanti del mondo. Non soltanto "come fare" una tecnica, quindi, ma anche come sentirla, come costruirla e come renderla efficace quando dall'altra parte c'è un avversario che farà di tutto per impedirti di eseguirla.

Per i nostri ragazzi è stata un'occasione preziosa per osservare da vicino un judo di altissimo livello, provare nuove soluzioni e confrontarsi con un modo diverso di interpretare tecniche e situazioni di combattimento. Due giornate impegnative dal punto di vista fisico, ma affrontate con entusiasmo, curiosità e tanta voglia di imparare.

Fabio Basile conosciuto a Follonica, non è stato soltanto il grande campione che tutti conosciamo, é stato disponibile, gentile, sorridente e giocosa, capace di stare insieme ai ragazzi con una naturalezza che li ha fatti sentire immediatamente a proprio agio. Nessuna distanza tra il campione e i giovani judoka. Al contrario: disponibilità, battute, sorrisi e la voglia di condividere il proprio tempo con chi vede in lui un esempio e una fonte di ispirazione. Ed è forse proprio questo uno degli insegnamenti più belli che i ragazzi possono portarsi a casa da un'esperienza del genere. Le medaglie raccontano il valore di un atleta. Il modo in cui ci si comporta con gli altri racconta invece il valore della persona.

Fabio Basile sul tatami ha dimostrato ancora una volta di essere un judoka straordinario, con quella velocità, quella tecnica e quella capacità di interpretare il combattimento che lo hanno portato ai massimi livelli. Ma durante questo fine settimana ha mostrato anche qualcosa che una medaglia non può raccontare: la semplicità e la disponibilità di un grande uomo di sport.

Per i ragazzi del Judo OK Arezzo restano quindi quattro allenamenti importanti, tante nuove conoscenze tecniche e sicuramente qualche dettaglio da provare e riprovare una volta tornati sul tatami di casa. Perché è anche questo il valore degli stage e delle esperienze vissute insieme: uscire dalla propria palestra, incontrare nuovi compagni, confrontarsi, mettersi alla prova.

Un bellissimo weekend di judo, sport e condivisione.

Si torna ad Arezzo con qualche tecnica in più nel proprio bagaglio, tanti ricordi e, soprattutto, ancora più voglia di judo.

SEMINARIO ALTI GRADI 5-6 SETTEMBRE 2026 - ROMA

Il 5 e 6 settembre presso il PalaPellicone di Ostia, dopo la presentazione del giorno 4 presso la Sala Giulio Cesare del Campidoglio, alla presenza del Presidente della Fijlkam, si è svolto il Seminario Alti Gradi Fijlkam.

Importante appuntamento dove potevano partecipare gli alti gradi del judo italiano (dal 6° Dan in poi). 

Doveroso evidenziare che la A.S.D. Ok Judo Arezzo era splendidamente rappresentata da ben due Tecnici: Patrizia Diomiri e Laura Pecorai; figure storiche di questa associazione che negli anni hanno, con serietà, dedizione e sacrificio, perseguito, mattone su mattone, il raggiungimento della graduazione di 6° Dan che, per gli addetti ai lavori rappresenta uno dei massimi riconoscimenti e la possibilità di indossare la cintura bianca/rossa. Non sono molte le associazioni che possono vantare la presenza, nel proprio staff, di ben due figure di questo altissimo livello; a dimostrazione della longevità e perseveranza dell'Associazione aretina. Patrizia e Laura sono andate a rafforzare ed incrementare, la già nutrita presenza di judoka della Toscana, dove questa disciplina ha radici profonde.

Nell'occasione le due rappresentanti hanno avuto la possibilità di abbracciare un ex allievo, Paolo Polverini, anch'esso rappresentante degli Alti Gradi italiani emigrato, da molti anni, in Piemonte.

Con soddisfazione e orgoglio, tutto lo staff tecnico, gli atleti e dirigenti, nonché familiari e simpatizzanti, ringraziano e si congratulano, per questo importante risultato.

Claudio Barboni

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Ulteriori informazioni sulla nostra palestra

Benvenuti nella nostra palestra di Judo, un luogo dove bambini e ragazzi, non solo imparano i fondamentali dell’arte marziale, ma crescono insieme in un ambiente accogliente e stimolante!

Qui, ogni allenamento è un’ avventura: combattimenti, tecniche e risate, si intrecciano, creando legami.

Il nostro obbiettivo è quello di creare un gruppo affiatato, unito, dove imparare a costruire amicizie, a superare le proprie paure e a diventare più forti, dentro e fuori il tatami.

Attraverso il gioco e l’allenamento, insegniamo valori importanti come il rispetto e la disciplina.

Non vediamo l’ora di accogliere i vostri piccoli campioni!

UNISCITI A NOI E DIVENTA PARTE DI UNA GRANDE FAMIGLIA !!!

MEDAGLIA D’ONORE AL MERITO SPORTIVO

2005

CONTRIBUTO SPORTIVO

REGIONE TOSCANA

Ringraziamento dell’ A.S.D. Judo O.K. Arezzo alla Regione Toscana, per il contributo a sostegno dell’attività sportiva svolta nel 2024